Cecropia (albero della famiglia Urticaceae)

La Cecropia è un genere di albero della regione neotropicale che consiste di sessantuno specie riconosciute. Tale genere consiste di alberi pionieri che si trovano nelle parti più umide del Neotropico, con la maggioranza della specie di piante mirmecofile.

La Cecropia è molto studiata per il suo ruolo ecologico e la sua associazione con le formiche. La sua classificazione è controversa; in passato è stata classificata nelle CecropiaceaeMoraceae (la stessa famiglia del gelso), o Urticaceae (la famiglia dell'ortica). La moderna classificazione APG (Angiosperm Phylogeny Group) inserisce le cecropie nel gruppo delle Urticaceae.

Il genere è natio dei tropici americani, dove è uno dei componenti più riconoscibili della foresta tropicale.



Un albero di Cecropia.

Il genere prende il nome da Cecrope I, il mitico primo re di Atene. I nomi locali più comuni sono yarumo o yagrumo, o più specificamente yagrumo hembra (che significa "yagrumo femmina") per distinguerli dai simili (ma non correlati) alberi di Schefflera (che sono chiamati yagrumo macho, ossia "yagrumo maschio"). In inglese, questi alberi sono occasionalmente chiamati pumpwoods (sebbene questo nome può riferirsi anche, nello specifico, alla Cecropia schreberiana) o semplicemente Cecropias. Nei paesi in cui si parla la lingua spagnola, nell'America Centrale, Messico, Caraibi, Colombia ed Ecuador si usa comunemente il nome vernacolare, guarumo.

Descrizione

Il genere è identificato facilmente dalle sue foglie grandi, circolari e palmate, approssimativamente di 30 - 40 cm di diametro e divise in 7 - 11 lobi. Gli alberi consistono di rami poco numerosi, di solito con un sistema di diramazione simile ad un candelabro.

Ci sono molte differenze nella morfologia delle varie specie di Cecropia, ma la maggior parte sono alberi di piccole o medie dimensioni, alti dai 5 ai 15 metri, anche se alcune specie (
C. distachyaC. herthae, C. insignis e C. sciadophylla) arrivano molto più in alto, circa 40 metri, mentre alcuni altri (C. ulei) raramente superano i 5 metri. Queste enormi differenziazioni possono essere attribuite alle differenze di habitat e alla longevità.


Quando i rami vengono tagliati, rilasciano una linfa acquosa, spesso mucosa che diventa nera quando viene a contatto con l'aria. Per prevenire l'abitazione da parte delle formiche e l'occupazione (con conseguente danneggiamento) da parte delle larve di insetti erbivori, le gemme finali e gli internodi superiori sono pieni di questa linfa. I ramoscelli frondosi di molte specie sono coperti da un strato ceroso che li rende bluastri.


Le foglie delle specie di Cecropia adulta sono grandi e palmate, quasi circolare in circonferenza. La lamina è legata al picciolo, la nervatura è radiale e la lamina è incisa radialmente tra le vene principali che irradiano la foglia. Il numero di lobi e di incisioni della foglia varia da 5 a più di 20.

Habitat e distribuzione

Tra il 40 e il 50% delle 61 specie di Cecropia, sono montane o submontane delle Ande, con la maggioranza di specie nella parte settentrionale delle Ande, in Colombia ed Ecuador. La regione andina è considerata il centro di ricchezza delle specie e di speciazione.

La maggior parte delle specie di Cecropia si trovano nelle foreste di pianura tropicali che si trovano ad un'altitudine di 1.300 metri sopra il livello del mare, mentre le specie submontane si trovano ad un'altitudine che va dai 1.300 ai 2.000 metri, e le specie montane si trovano nelle foreste pluviali da 2.000 a 2.600 metri. Molte specie hanno una limitata nicchia ecologica ed altitudinale; certe specie si trovano solamente in specifici habitat, come habitat aventi inondazioni stagionali, pendii rocciosi, paludi, radure naturali o artificiali, eccetera.

Riproduzione

Le specie di Cecropia hanno fiori staminiferi e pistilliferi su alberi separati, di specie dioiche. I frutti sono acheni, cioè frutti secchi con un pericarpo duro che contiene un unico seme. il pericarpo è tubercolare in più specie, anche se è liscio in alcune specie. 

I semi possono essere vitali per più di cinque anni e germineranno quando provocati dalla piena luce del sole e dai cambiamenti delle temperature. Gli alberi di Cecropia maturi possono produrre fino ad un milione di semi, e questa presenza regolare di frutti permette a questo genere di giocare un ruolo notevole nell'ecosistema. Sono spesso alberi fondamentali per l'approvvigionamento di cibo da parte di animali frugivori come uccelli, pipistrelli, scimmie, opossum, e persino pesci.
Impollinazione
I tratti dei fiori staminali e delle infiorescenze sono adatti all'impollinazione anemogama, cioè via vento. L'impollinazione da vento è dunque la quella dominante, ma insetti, piccoli coleotteri e mosche possono talvolta essere impollinatori. 

Nel Neotropico, tucani e altri uccelli aiutano a disperdere i semi di specie con le infruttescenze più brevi; mentre i pipistrelli sono associati alle specie con infruttescenze più lunghe. Per le specie che crescono vicino ai fiumi, solitamente il polline è disperso dall'acqua.

Stato di conservazione

Le specie del genere Cecropia generalmente non sono ritenute in pericolo.
Fonte: Cecropia - Wikipedia (parziale traduzione)